HEDGE ACCOUNTING
L’adozione dei principi contabili
internazionali IFRS (International
Financial Reporting Standard)
impone, già a partire dal 2005, nuovi
criteri per la gestione della contabilità
aziendale e per la redazione dei
bilanci.
La portata internazionale della
normativa rappresenta un importante
momento di armonizzazione delle
“regole”, che favorisce il confronto su
basi omogenee dei dati di bilancio
delle società appartenenti all’Unione
Europea.
L’applicazione dei principi IAS 32 e
IAS 39, che introducono in
particolare una nuova classificazione
degli strumenti finanziari, comporta
significative innovazioni anche nella
gestione contabile delle operazioni di
copertura con strumenti derivati.
la competenza
Tra i fattori che impongono l’adozione di
strumenti in grado di supportare
adeguatamente l’operatività di risk
management, alcuni aspetti normativi di
recente introduzione risultano rilevanti per la
maggior parte degli operatori finanziari:
| • |
la definizione secondo regole precise e
documentate delle strategie di risk
management e delle finalità delle
operazioni di copertura;
|
| • |
la misurazione periodica dell’efficacia
delle operazioni, rispetto agli obiettivi di
copertura;
|
| • |
l’influenza sui risultati di bilancio delle
plusvalenze e minusvalenze su strumenti
derivati.
|
Per gli operatori del mercato finanziario
l’ambito di interesse è rappresentato da un
lato dal Banking Book, inteso come insieme
degli strumenti che costituiscono l’attività
caratteristica della società (Finanziamenti,
Mutui, Prestiti Obbligazionari, etc.), dall’altro
dagli strumenti derivati di qualsiasi tipologia,
utilizzati con finalità di copertura.
Proprio in relazione alle operazioni di
copertura poste in essere dalle strutture di
Risk Management (Hedge Accounting), sono
stati approfonditi gli aggiornamenti normativi
per l’adozione degli International Accounting
Standard e, più in particolare:
| • |
IAS 32 – Financial Instruments: disclosure and presentation
|
| • |
IAS 39 – Financial Instruments: recognition and measurement
|
Uniteam è in grado di proporre una risposta a queste tematiche grazie a un'architettura applicativa innovativa e
all'avanguardia sotto il profilo tecnologico
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l'esperienza
L'approccio
all'integrazione
Gli ambiti operativi interessati
dalla soluzione riguardano:
| • |
le posizioni oggetto di
copertura (Banking Book);
|
| • |
la gestione degli strumenti
derivati; |
| • |
la classificazione e la
valutazione degli strumenti
finanziari;
|
| • |
la definizione delle
operazioni di copertura ed
il monitoraggio
dell'efficacia.
|
Attraverso un approccio alle
problematiche di tipo non
"invasivo", è stata realizzata
una soluzione esterna,
integrabile con i diversi
sottosistemi gestionali, in
grado di ricevere i dati propri
degli strumenti oggetto di
copertura e di restituire le
informazioni rilevanti ai fini
contabili.
Le funzionalità
Queste le principali
funzionalità all'interno della
soluzione:
| • |
classificazione degli strumenti finanziari ai fini IAS;
|
| • |
valutazione periodica dei contratti di Banking Book e degli strumenti derivati di copertura (Fair Value);
|
| • |
gestione delle strategie e
delle relazioni di copertura
(Fair Value Hedge e Cash
Flow Hedge);
|
| • |
esecuzione periodica dei
Test di Efficienza
retrospettivi e prospettici;
|
| • |
produzione delle
informazioni per il sistema
di contabilità;
|
| • |
documentazione per la nota integrativa (IAS 32).
|
Tutte le funzionalità prevedono
un livello di parametrizzazione
molto sofisticato, che si
traduce in una grande
flessibilità operativa per gli
utilizzatori. Tra le
caratteristiche più importanti:
| • |
la possibilità di configurare
all'interno del sistema
qualsiasi nuovo strumento
o contratto, anche
complesso, che sia
rappresentabile attraverso
una serie di flussi di cassa,
senza necessità di
interventi ai programmi;
|
| • |
l'alimentazione automatica
dei contratti dai
sottosistemi gestionali;
|
| • |
l'acquisizione da fonti
esterne delle valutazioni
periodiche dei contratti o
l'implementazione di
modelli di calcolo già
utilizzati da altri sistemi
(Banking Book, Front
Office derivati, etc.);
|
| • |
l'attivazione automatica di
specifiche transazioni, per
il singolo contratto o per
un insieme di contratti, in
funzione di eventi
pianificabili oppure al
verificarsi di particolari
condizioni (Es: l'esito del
test di efficienza, il
superamento di una soglia
di prezzo, etc.).
|
I benefici
Tutto questo si traduce in
significativi benefici per:
| • |
l'organizzazione
(sicurezza, adattabilità al
sistema informativo
aziendale, omogeneità con
gli algoritmi di calcolo in
uso, facilità d'utilizzo
grazie ad una intuitiva
interfaccia Web);
|
| • |
il business (flessibilità a
fronte di nuove esigenze
operative, possibilità di
simulazioni what-if);
|
| • |
la contabilità e bilancio
(IAS compliances).
|
La scelta è stata quella
di non intervenire
all'interno dei singoli
sottosistemi ma di
sviluppare un
framework esterno,
integrabile con tutti i
sottosistemi gestionali
interessati dagli
adeguamenti normativi.
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