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GIUSEPPE CARAMIA


Primario emerito pediatria e neonatologia Ospedale "G. Salesi", Ancona
Presidente del Congresso Internazionale "Bambino: Progetto Salute"

 GLI INTERVENTI IN AULA
Natale Frega
Domenico Fazio
Salvatore Mendoliera
Giuseppe Caramia
Massimo Cocchi
 Buono e salutare: L'extra vergine è servito - Firenze 26/11/2005
 

"La qualita' per la salute. L'olio extra vergine di oliva in eta' evolutiva"

È noto, fin dai tempi più antichi, che una corretta alimentazione è la base per una condizione di salute ottimale.

Infatti Ippocrate (460-377 a.C.),padre della moderna medicina occidentale, affermava che:“la salute richiede la conoscenza del potere dei cibi naturali o elaborati”,la Scuola Salernitana (XI°- XII° sec.) sosteneva che “il medico del cibo osservar deve, quanto e qual sia,di che sostanza e quando debba prendersi” e Leonardo da Vinci riteneva che “la vita dell’omo si fa delle cose mangiate”.

In ambito nutrizionale importanti sono i lipidi e fra questi un ruolo di primo piano viene svolto dall’olio extravergine d’oliva.

Le origini dell’albero d’olivo,dei suoi frutti e dell’olio si perdono nella notte dei tempi in quanto l’albero sarebbe comparso nell’Età Eneneolitica o del Rame nel VI millennio a.C., e,con i suoi frutti e l’olio, hanno avuto un ruolo importante nella nutrizione, nella medicina, nella vita delle varie civiltà succedutesi dalla Minoica alla Micenea a quella Ateniese a quella Latina,nell’arte e nella letteratura.

Comparso in Italia nell’Età del Bronzo nel V-IV millennio a.C., come è emerso da alcuni ritrovamenti in Sicilia,a partire dal XVII secolo a.C., ha stabilito con noi, durante la civiltà Etrusca,l’impero Romano,e attraverso tutto il medio Evo e il Rinascimento un misterioso legame perché la storia di questa pianta è la nostra storia,la sua forma è una forma umana, forte, resistente,tenace, ricca di frutti ma anche ferita,sofferente e commovente.

L’olio extravergine d’oliva però, da sempre considerato a metà strada fra alimento e medicinale, si sta rivelando in seguito alle conferme di numerose recenti indagini scientifiche, importante anche per gli aspetti salutistici.

È noto infatti che, grazie ai suoi numerosi componenti, protegge la mucosa gastrica, previene la formazione di calcoli biliari, produce una minore attività secretiva del pancreas, facilita l’assorbimento delle vitamine liposolubili, riduce il rischio di alcune malattie autoimmuni,e di tumori del seno e del color-retto, previene l’aterosclerosi e le malattie degenerative in generale.

Essendo un elemento basilare della Dieta Mediterranea è,per i suddetti motivi,considerato un nutriente funzionale e nutraceutico, il miglior regalo che possiamo offrire al nostro organismo per godere di una buona salute e renderci,con gli alimenti, la vita gustosa e piacevole.

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