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Tracciabilità e rintracciabilità delle filiere agroalimentari rappresentano a livello europeo un obiettivo strategico per garantire la sicurezza alimentare dei prodotti nonché uno strumento di protezione e valorizzazione dei prodotti locali
I sistemi informativi possono ottimizzare il flusso di informazioni che sono alla base delle garanzie di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari attraverso standard comuni, condivisi ed efficaci
I principi indicati sono stati applicati a due progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute e, per quanto riguarda il progetto ‘Ogni animale racconta se stesso’, anche dalla Regione Lazio. Proposti e coordinati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, sono stati realizzati nello sviluppo di soluzioni informatiche e nell’applicazione di tecnologie RFID e ICT al settore della tracciabilità da Uniteam e di Win Cat, società con consolidate esperienze e referenze.
Ogni animale racconta se stesso: sistema di controllo a distanza per animali di specie diverse
si propone di progettare e sperimentare un sistema elettronico basato su trasponder per la sicura identificazione degli animali. L’obiettivo è tracciare la storia di un animale da utilizzare nella produzione delle carni laddove sia fondamentale disporre di informazioni per l’identificazione dei singoli animali e seguirli in tutta la catena produttiva e di trasformazione.
Sviluppo e dimostrazione di metodologie di rilevazione e controllo per garantire tracciabilità e rintracciabilità nella filiera lattiero casearia dalla fase della produzione primaria fino al consumatore
intende sviluppare un sistema informativo che documenti in diversi momenti e luoghi con efficienza ed efficacia il percorso del latte - dalla stalla ai caseifici - secondo criteri e modalità verificabili, misurabili e tracciabili con procedure automatiche e il più possibile human independent.
La sperimentazione viene condotta in Lombardia e Toscana; gli sviluppi futuri del progetto si prestano ad interessanti applicazioni quali la completa tracciabilità del sistema di filiera.
Entrambi i progetti sono coordinati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, ma condotti in collaborazione con diversi Istituti Zooprofilattici di tutta Italia e le Università di Firenze e di Tor Vergata.
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