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Il regolamento (CE) n. 178/2002 ha come scopo la definizione di principi atti a tutelare la salute pubblica relativamente agli alimenti e il riavvicinamento delle normative nel campo della sicurezza alimentare negli stati membri, per permettere la libera circolazione degli alimenti, in totale trasparenza e nel rispetto di regole comuni.
Vengono quindi affrontati e chiariti in modo univoco i concetti di rischio, precauzione e tracciabilità applicati alla produzione, trasformazione e vendita degli alimenti ai quali tutti i componenti della filiera dovranno attenersi.
La normativa fissa i principi generali sui quali la legislazione futura dovrà basarsi nel definire in modo specifico i futuri regolamenti di settore e ci fa capire quale peso avranno le norme che da questo regolamento dovranno scaturire e come queste graveranno sugli attori della filiera. In realtà , a livello italiano, le imprese che operano già nel rispetto delle vigenti normative nazionali non subiranno un grande impatto dalla applicazione del regolamento 178, in quanto gran parte degli obblighi in esso contenuti sono già di patrimonio del nostro ordinamento giuridico.
 La vera novità da applicarsi entro l' 1-1-2005 è praticamente solo la definizione di comportamenti volti a realizzare l'effettiva rintracciabilità lungo l'arco dell'intera filiera alimentare, con particolare attenzione alla produzione primaria che nelle normative precedenti era stata solo marginalmente coinvolta.
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In realtà, a livello italiano, le imprese che operano già nel rispetto delle vigenti normative nazionali non subiranno un grande impatto dalla applicazione del regolamento 178, in quanto gran parte degli obblighi in esso contenuti sono già di patrimonio del nostro ordinamento giuridico.
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La vera novità da applicarsi entro l' 1-1-2005 è praticamente solo la definizione di comportamenti volti a realizzare l'effettiva rintracciabilità lungo l'arco dell'intera filiera alimentare, con particolare attenzione alla produzione primaria che nelle normative precedenti era stata solo marginalmente coinvolta.
Sulla prima impresa della filiera si avranno quindi le più importanti ripercussioni operative, mentre è prematuro in questo momento dare informazioni precise sulla profondità dell'impatto che l'innovazione legislativa portata dal regolamento produrrà sui comportamenti delle imprese di trasformazione e vendita degli alimenti.
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