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La rintracciabilita' dei prodotti lattiero-caseari

 INDICE ARGOMENTI
La rintracciabilità dei prodotti lattiero-caseari
Programma della giornata
  GLI INTERVENTI IN AULA :

Giorgio Varisco (IZS Lombardia ed Emilia)
Luigi Bertocchi (IZS Lombardia ed Emilia)
Claudio Ranzani (Assolatte)
Maria Chiara Ferrarese (Responsabile certificazione volontaria di prodotto)
Salvatore Mendoliera (Direttore Divisione Industria e Servizi)
Camilla Ziliani (Product Specialist)


La rintracciabilita' dei prodotti lattiero-caseari

Nell'ambito del convegno su 'La rintracciabilità dei prodotti lattiero-caseari' organizzato nel maggio scorso a Milano in collaborazione con Assolatte, Uniteam S.p.A ha presentato ad una selezionata rappresentanza di aziende del comparto latte la propria applicazione software Suite Syslab per la tracciabilità/rintracciabilità e la qualità della produzione.

Il convegno si è tenuto a Milano il 19 Maggio 2004, presso la sede ASSOLATTE. Nell'ambito del convegno su 'La rintracciabilità dei prodotti lattiero-caseari' organizzato nel maggio scorso a Milano in collaborazione con Assolatte, Uniteam S.p.A ha presentato ad una selezionata rappresentanza di aziende del comparto latte la propria applicazione software Suite Syslab per la tracciabilità/rintracciabilità e la qualità della produzione.
La sinergia creata con la prestigiosa associazione di categoria ha confermato Uniteam quale partner accreditato in grado di affrontare con competenza questa tematica, grazie allo spirito collaborativo, alla sensibilità e al supporto offerti dalla società in termini di ricerca e attenzione al comparto.

La politica alimentare europea riconosce e individua, nel Regolamento CE 178/2002, applicativo dal 1 gennaio 2005, il concetto di rintracciabilità nella possibilità di "Ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione con l'obiettivo di costruire uno strumento di garanzia per i consumatori".

Un concetto con il quale Uniteam S.p.A., azienda operante sul mercato da oltre 20 anni con tre sedi operative a Milano, Torino e Roma, un fatturato di 17,8 milioni di euro (dati 2003) e 235 dipendenti distribuiti in divisioni tecniche specializzate per linee di business, vanta una certa 'familiarità'. Il settore della trasformazione agro-alimentare costituisce infatti il target principale della Divisione 'Industria e Servizi'.

E' questo il motivo per cui la Società, partner dell'evento accreditata da Assolatte, ha presentato la propria soluzione applicativa in un contesto decisamente pronto a coglierne sia le peculiarità che le opportunità in termini di sviluppo aziendale.

Già in apertura del seminario Giorgio Varisco e Luigi Bertocchi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lombardia ed Emilia hanno sottolineato che da tempo le imprese del comparto lattiero-caseario, rispondendo alle normative vigenti, ma soprattutto ad una sorta di 'codice deontologico' si sono imposte regole precise e rigorose a garanzia della tutela del consumatore.

L'impatto del regolamento 178/2002 sul mondo della produzione si riassume semmai in un obbligo alla razionalizzazione/ottimizzazione delle tappe della filiera, insistendo su concetti cardine quali la responsabilità diretta dell'azienda e l'attenzione alla produzione primaria.

In questa direzione si è espresso anche Claudio Ranzani di Assolatte, che ha alzato il profilo della discussione in tema di tracciabilità/rintracciabilità obbligatoria e volontaria ripercorrendo le linee guida di Federalimentare. Decisamente chiara la sua posizione: i livelli di gestione della filiera, pur variegati e differenti (dal semplice percorso del prodotto alla definizione della sua storia e del suo 'DNA') devono tutti sottendere una coerenza di fondo tra sistema di tracciabilità/rintracciabilità e obiettivi aziendali, fatta salva la libertà dell'azienda di scegliere quelli che ritiene più idonei.

Questi argomenti sono stati ripresi da Maria Chiara Ferrarese, Responsabile certificazione volontaria di prodotto CSQA, che ha ricordato l'importanza di svincolare la tracciabilità/rintracciabilità dalla logica della singola azienda per improntarla all'intera filiera. Un concetto che molte imprese hanno già fatto proprio, poiché nell'ambito delle tipologie di filiere certificate quella lattiero-casearia occupa una percentuale pari al 50%.

Su questi interventi si è innestata la proposta UNITEAM, con la presentazione di Suite SysLab, una soluzione informatica in grado di rispondere pienamente alla visione riportata da Ranzani. Suite SysLab permette di definire, gestire e controllare agevolmente la tracciabilità/rintracciabilità di ogni fase del processo produttivo e dei singoli lotti per garantire la massima qualità alla produzione aziendale, monitorando l'intera filiera. Un'applicazione flessibile e modulabile, in grado di interfacciarsi anche con sistemi informativi preesistenti, grazie alla quale le aziende possono dunque verificare la qualità di materie prime, semilavorati e prodotti finiti attraverso le analisi di laboratorio, tenere traccia di ogni fase della produzione già a partire dalla pianificazione e gestire le operazioni di magazzino. La presenza di un apposito modulo di business intelligence facilita l'analisi delle informazioni e la realizzazione di report da parte degli utenti finali. Questa soluzione consente di ottimizzare e monitorare un numero indefinito di processi: dal recupero delle informazioni relative ai lotti di produzione all'aggiornamento dei dati relativi a inventari; dalla gestione di ogni operazione di pianificazione all'analisi e verifica dell'attività degli impianti e della strumentazione di laboratorio.

Con un vantaggio concreto: la reale ottimizzazione dei processi interni di pianificazione, sviluppo e controllo della produzione.

Nell'ambito del seminario sono state ampiamente illustrate le applicazioni specifiche per il monitoraggio, la gestione ed il controllo dell'intera filiera del settore lattiero-caseario: dalla produzione, raccolta e conferimento del latte fino alla distribuzione, vendita e consumo dei vari prodotti derivati, passando per i processi di trasformazione (caseificazione, stagionatura e confezionamento). Il tutto in un'ottica di garanzia della tracciabilità/rintracciabilità (anche esterna tramite etichettatura con codici EAN) di ogni singolo prodotto.

Ma l'impiego di sistemi informativi specifici - è paradigmatico, ad esempio, il caso di Suite Syslab - è stato presentato da Salvatore Mendoliera, Dir. Divisione Industria & Servizi e dalla Product Specialist Camilla Ziliani di Uniteam S.p.A. anche in termini di concreta opportunità per offrire maggiori garanzie al consumatore, migliorare l'immagine aziendale e dei singoli brand, nonché sviluppare la presenza sul mercato ed incrementare i ricavi. La tracciabilità/rintracciabilità della produzione rappresenta infatti un indicatore importante sia per i clienti che chiedono garanzia di qualità (e dunque preferiscono acquistare da un'azienda che opera con trasparenza), sia per le aziende che, grazie al controllo continuativo ed immediato di questo processo, possono comunicare in qualunque momento il valore intrinseco dei propri prodotti o, intervenire opportunamente ed efficacemente, in caso di crisi.

Attorno a questi temi si è sviluppato il dibattito da parte dei produttori presenti che, considerata la loro professionalità in materia, hanno subito individuato i punti salienti legate alle peculiarità del software. Si è così approfondita da parte dello staff UNITEAM la flessibilità e la 'forza' del sistema attraverso le risposte a domande mirate: dall'identificazione dei prodotti con tecnologia 'RFID', conformemente ai progetti del Ministero della Salute legati alle vasche alla concreta economicità aziendale ottenuta applicando un monitoraggio costante della filiera, fino alla possibilità di intervenire con immediatezza individuando l'anello critico della catena in caso di contestazione del prodotto a tutela della salute pubblica.

Un dibattito, dunque, molto partecipato e ben sintetizzato dalle parole di Mendoliera: "in un'ottica aperta di attenzione e garanzia al consumo mi pare che questo incontro abbia centrato perfettamente la tematica proposta. E credo che molti dei presenti, me compreso, abbiano potuto mettere al loro posto tanti tasselli di uno stesso mosaico sul tema della tracciabilità/rintracciabilità che forse, prima di oggi, pochi di noi avevano ben chiari".

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PROGRAMMA
14.00 Registrazione dei partecipanti
 

La sicurezza alimentare e il libro bianco dell'Unione Europea
Dott. Giorgio Varisco
Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lombardia ed Emilia

 

Impatto del regolamento 178/2002 sul mondo della produzione
Dott. Luigi Bertocchi
Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lombardia ed Emilia

 

Rintracciabilità obbligatoria e volontaria: le linee guida di Federalimentari
Dott. Claudio Ranzani
Assolatte

 

Le norma UNI sulla rintracciabilità
Dott.ssa Maria Chiara Ferrarese
CSQA - Responsabile certificazione volontaria di prodotto

 

I sistemi informativi per la rintracciabilità
Ing. Salvatore Mendoliera
UNITEAM SpA- Direttore Divisione Industria e Servizi
Dott.ssa Camilla Ziliani
UNITEAM SpA - Product Specialist

17.30 Aperitivo

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