Riso Gallo ha individuato in Uniteam un partner ideale per dare vita ad un progetto che, seguendo il filo della tracciabilità, ha segnato una significativa svolta in tutta l’area spedizioni.
La leadership di Riso Gallo sul mercato è il risultato di costanti investimenti e di una filosofia aziendale che ha portato l’azienda ad essere precorritrice dei tempi. Esperienza, tecnologia, ricerca, ma soprattutto il rispetto della sicurezza del consumatore e della qualità, sono da sempre i punti di forza dell’azienda.
“La sicurezza del consumatore è per noi priorità irrinunciabile, un dovere al quale non possiamo né vogliamo sottrarci, e che ottemperiamo cercando di compiere ogni giorni nuovi progressi - esordisce il Dr. Roberto Parini - Direttore di Produzione Con questo spirito di costante miglioramento, nel contempo sempre attenti al rispetto - effettivo, e non solo formale! - delle normative in materia di sicurezza alimentare abbiamo esplorato nel dettaglio, sin dalla sua pubblicazione, il Regolamento CEE, e successivamente posto particolare attenzione alle direttive di INDICOD. Tutto ciò senza trascurare, nel contempo, di approfondire e vagliare le best practices internazionali in termini di tracciabilità, anche in considerazione della consistente espansione verso il mercato estero e della costituzione di Riso Gallo France, società commerciale del gruppo che vanta una consistente penetrazione nella maggiori catene francesi”.
L’analisi e la valutazione complessiva di questo insieme articolato di esigenze ha reso opportuno l’orientamento verso la scelta di integrare le già esistenti procedure di tracciabilità, con l’obiettivo, ben più ampio, di rivisitare l’intero processo di evasione dell’ordine: dalla pianificazione delle spedizioni fino all’approntamento dei carichi e alla generazione dei documenti di accompagnamento della merce.
“Dopo un attento studio dei maggiori player del mercato - continua il Dr. Parini - la nostra scelta è caduta su Uniteam perché, leader nel proprio settore, ci avrebbe consentito di sfruttare alcune opportunità tecnologiche che ci stavano particolarmente a cuore. Mi riferisco soprattutto alla possibilità di sperimentare l’applicazione della tecnologia RFID con un partner già in possesso del know-how necessario per avviare un progetto di questo tipo. Ancora prima di vedersi assegnata la commessa di sviluppo del progetto relativo alla tracciabilità, Uniteam si è rivelata un partner ideale proprio perché ci ha permesso di sperimentare in modo concreto la tecnologica RFID presso i reparti di spedizione del nostro stabilimento di confezionamento. L’operazione ha avuto esito positivo, sebbene sia stato scelto di non adottare la tecnologia RFID, da un lato perché ancora critica in termini di rapporto costi/benefici, dall’altro in quanto non potevamo avere la certezza che tutti i nostri clienti fossero in grado di poter leggere, con le loro applicazioni software, i nuovi identificatori.
Ma la sperimentazione è stata comunque uno step importante nel progetto: sappiamo per certo, proprio perché lo abbiamo visto funzionare sui nostri fardi di riso, che la tecnologia funziona e che, non appena i tempi saranno maturi, potremmo adottarla salvaguardando peraltro le implementazioni software già realizzate con Uniteam”.
A giocare sostanzialmente a favore di Uniteam sono stati quindi la competenza del suo staff, il background tecnologico, ma anche applicativo e la presenza di un insieme significativo di importanti referenze nell’ambito della tracciabilità.
“Nel luglio dell’anno scorso abbiamo avviato il progetto in sinergia con Uniteam – prosegue il Direttore di Produzione. Di fatto l’operazione ha però avuto concreto avvio nel mese di settembre, con un primissimo deployment in effettivo a dicembre. Il tutto nel massimo rispetto dei tempi e degli standard qualitativi che ci eravamo posti e, ci preme sottolinearlo, senza scompensi sotto il profilo organizzativo. Se non si è creato il temuto ‘collo di bottiglia’ tipico dell’introduzione di nuovi progetti informativi lo dobbiamo alla competenza di Uniteam che, grazie ad un’attenta gestione del progetto, ci ha permesso di continuare a svolgere le attività quotidiane senza inefficienze”.
La soluzione
La soluzione proposta da Uniteam permette, in primo luogo, di gestire, con la massima efficienza, l’intero processo di spedizione del prodotto finito - dalla fase di prelievo dal magazzino automatico fino al carico sugli automezzi e all’emissione dei documenti di spedizione - contemplando anche una varietà significativa di casistiche particolari quali il completamento dell’allestimento di espositori in fase di spedizione, la presenza di un numero consistente di pallet misti, il conferimento di riconfezionati da co-packer, l’emissione di etichette personalizzate sui pallet a seconda del cliente. Il tutto ovviamente garantendo la massima precisione della tracciabilità di quanto movimentato, grazie anche all’utilizzo di sistemi di etichettatura basati sugli standard EAN 128 e sull’adozione di dispositivi a radiofrequenza.
I BENEFICI
“Abbiamo richiesto ad Uniteam la massima flessibilità nella gestione del progetto e soprattutto la garanzia del perseguimento dell’assoluta efficienza operativa – interviene Silvana Bortolin, capo progetto per Riso Gallo. Fondamentalmente, visualizzando su un palmare la lista di picking, l’operatore è ora guidato in tutto il processo di allestimento del carico e, con un semplice scanning del bar code del collo, è in grado di produrre l’etichetta del pallet e tutti gli altri documenti a corredo della spedizione, nonché di tracciare, senza nessun intervento manuale, i lotti dei prodotti spediti.
E’ facile intuire come questo elevato livello di automazione comporti da un lato una razionalizzazione ed un miglioramento dell’efficienza delle attività, dall’altro una affidabilità elevata nella rilevazione dei dati relativi alla tracciabilità, garantendo peraltro un flusso veloce e preciso di informazioni anche verso i clienti, anche mediante l’invio via EDI dell’avviso di spedizione a quanti ne fanno richiesta”.
La concretizzazione di tali benefici è stata resa possibile grazie anche alla straordinaria capacità di lavorare in sinergia dimostrata da entrambi i partner - Riso Gallo e Uniteam - senza trascurare il supporto di KFI, il fornitore di tutti i dispositivi hardware a corredo del progetto, il cui apporto è stato peraltro significativo in particolare in tutto il processo che ha visto Riso Gallo impegnata nel rinnovamento dei sistemi di etichettatura sulle linee di produzione al fine di permettere l’identificazione univoca e l’etichettatura di tutti i prodotti alla fonte, secondo lo standard EAN 128.
“Ci teniamo a sottolineare - continua Silvana Bortolin - che tutto il progetto è stato gestito in modo assolutamente efficace e lineare, senza fermi o intoppi, peraltro in un momento concomitante con il lancio di nuovi prodotti, diversi anche per connotazione e modalità di produzione, rispetto a quelli trattati al momento dell’analisi iniziale: dopo lo startup del progetto, abbiamo infatti lanciato sul mercato il Riso ed i Risotti Espressi, la Pasta di Riso, le Insalate di Riso che, pur non essendo contemplati nello studio di fattibilità, siamo riusciti ad integrare senza problemi nel progetto relativo alla tracciabilità”.
Il prossimo passo
E’ chiaro che quando un progetto va in… pentola - oltretutto in tempi brevissimi e perfettamente sincroni rispetto alla ‘tabella di marcia’ - il merito va suddiviso equamente fra i protagonisti che ne hanno decretato il successo.
Ed è altrettanto chiaro che … “squadra vincente non si cambia!” come sottolineano con soddisfazione i vertici di Riso Gallo, che hanno già ben chiare le prossime fasi progettuali da sviluppare, ovviamente sempre in stretta sinergia e con il prezioso supporto di Uniteam.
“Il prossimo passo che intendiamo porre in atto - conclude il Dr. Roberto Parini - sarà quello di utilizzare la tecnologia della radiofrequenza per automatizzare ed ottimizzare altre attività connesse con la gestione del magazzino (quali ad esempio le operazioni di inventariazione mensile, visto anche l’entusiasmo dimostrato dagli stessi operatori, primi sostenitori di questo naturale ‘sviluppo tecnologico’. Siamo anche interessati a valutare, nel medio periodo, la soluzione SYSLAB di Uniteam, che ci sembra in grado di adattarsi, senza eccessivi sforzi di personalizzazione, anche alle esigenze dell’industria molitoria e che ci potrà quindi consentire di gestire, in un unico ambiente integrato, le analisi di laboratorio, la pianificazione della produzione ed il controllo dei flussi produttivi”.